AZIONE COLLETTIVA CONTRO MONTE DEI PASCHI S.P.A.
Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. (“MPS”) è il 5° gruppo bancario più grande in Italia e la Banca più antica e longeva del mondo.

Purtroppo nell’ultimo decennio MPS è stata fortemente sotto i riflettori mediatici e giudiziari a causa di numerose e complesse operazioni di finanza strutturata che si sono stagliate sullo sfondo di una generale mala gestio a danno degli investitori, che in pochi anni hanno assistito impotentemente alla perdita quasi integrale dei loro capitali investiti.

Martingale Risk, leader in Italia nel recupero delle perdite su investimenti finanziari, sta organizzando un’imponente azione collettiva contro Monte Dei Paschi di Siena S.p.A. per la non conformità del bilancio consolidato e d’esercizio al 31/12/2014 e la non conformità della relazione finanziaria semestrale al 30/06/2015, cosi come acclarato dalla CONSOB con la delibera 19459 del 11 dicembre 2015.
Inoltre tra il 2019 ed il 2020 il tribunale di Milano ha emesso ben due sentenze di condanna contro le più importanti figure apicali che nell’ultima decade hanno gestito la grande banca senese. Infatti sono stati condannati Profumo, Viola e Salvatori per le false comunicazioni sociali in relazione all’operazione Alexandria relativamente alla semestrale di giugno 2015, per il reato di manipolazione del mercato e per i comunicati nel periodo ricompreso tra il 2013 ed il 2015. Appena un anno prima, precisamente nel mese di novembre dell’anno 2019, il Tribunale di Milano aveva già condannato a 7 anni e 6 mesi di carcere Giuseppe Mussari, a 7 anni e 3 mesi Antonio Vigni e a 4 anni e 8 mesi Gian Luca Baldassarri, ex vertici di Monte dei Paschi di Siena, per le irregolarità nelle operazioni effettuate dalla banca senese tra il 2008 e il 2012 per coprire le perdite dovute all’acquisizione di Antonveneta. I reati contestati a vario titolo concernono la manipolazione del mercato, il falso in bilancio, il falso in prospetto e l’ostacolo agli organi di vigilanza
Gli avvenimenti e le operazioni afferenti MPS hanno delineato quello che – nelle parole dello stesso ex Direttore Generale della Consob Dott. Apponi – è apparso come un “quadro di attività fraudolente volte a dissimulare la reale situazione economico-finanziaria dell’Emittente, nonché gli esiti negativi di operazioni poste in essere dall’Emittente.
LA NOSTRA PROPOSTA
 
Martingale Risk, previa valutazione della documentazione, si rende disponibile ad assistere i propri Clienti senza anticipi o compensi fissi, prevedendo un compenso esclusivamente in caso di successo della pratica e – CASO UNICO IN ITALIA – facendosi carico di TUTTE le spese amministrativo/fiscali/legali, incluse le eventuali spese di soccombenza.
Parallelamente all’azione risarcitoria diretta contro Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Martingale Risk sta anche agendo attraverso azioni risarcitorie contro le banche intermediarie che hanno venduto i titoli di MPS ai risparmiatori, tutte le volte che dall’analisi documentale emergono irregolarità in ordine agli obblighi prescritti dalla normativa vigente degli intermediari finanziari (ovvero violazioni della normativa MIFID, del Contratto Quadro e degli obblighi informativi pre e post vendita del titoli, etc.).
PERCHE’ AFFIDARSI ALLA MARTINGALE RISK?

Martingale Risk può avvalersi all’interno della propria organizzazione dei professionisti tra i più specializzati nel ramo del contenzioso sugli investimenti finanziari ed ha già recuperato più di 255 milioni di euro con più di 2.000 contenziosi gestiti – nazionali ed internazionali – ed un tasso di successo pari al 92%.

Inoltre Martingale Risk, ad oggi, sta gestendo contenziosi per un valore complessivo superiore al miliardo di euro e nello specifico rappresenta nell’azione collettiva contro Monte dei Paschi di Siena S.p.A. clienti istituzionali e clienti retail per una domanda risarcitoria totale superiore a 300 milioni di Euro.