Analisi perdite da Derivati 2018-11-05T19:11:55+00:00

Recuperare le perdite da derivati: perizia, negoziazione e causa

Il problema dei contratti derivati che coinvolge migliaia di imprese ed enti locali

Dalla fine degli anni ’90 le maggiori banche italiane ed estere hanno proposto e venduto su larga scala contratti derivati di tipo “IRS” o “Swap” caratterizzati da strutture altamente complesse, tali da creare ingenti perdite nei bilanci dei clienti. In alcuni casi, le perdite subìte dai derivati sono state la causa del loro fallimento.

Abbiamo riscontrato che numerose imprese sottoscrittrici di derivati ufficialmente classificati come “vanilla” e quindi venduti con l’obiettivo “di pura copertura” (parliamo in particolare di Interest Rate Swap “fisso contro variabile”, di Interest Rate Cap o di swap di copertura sui tassi di cambio), in pratica non rispettavano i requisiti di legge e regolamentari in materia di trasparenza e di buona condotta da parte dell’intermediario, facendo sì che il contratto diventasse di natura speculativa. Concretamente, parliamo di vizi essenziali che spaziano dalla mancata sottoscrizione del contratto quadro prima della stipula del derivato, all’imputazione di costi occulti non dichiarati nel contratto, alla mancanza del debito sottostante di pari importo, di pari durata ed ammortamento, per concludere con la mancata rappresentazione del mark to market del derivato al momento della stipula.

La Delibera Consob n. 11522/1998, oggi sostituita dalla Delibera n.16190/2007, stabilisce l’obbligo per gli intermediari di fornire ai clienti le informazioni relative a tutti i costi e/o commissioni incorporate negli strumenti finanziari. Quest’obbligo, tuttavia, è stato largamente disatteso in fase di vendita di molti strumenti finanziari ed in particolar modo di contratti derivati.

I nostri modelli proprietari di pricing di strumenti derivati, sviluppati internamente grazie alla nostra esperienza di analisti quantitativi e strutturatori, ci permettono di calcolare il prezzo (fair value) e dunque le commissioni implicite per qualsiasi tipo di strumento derivato. Grazie a ciò, permettiamo alle aziende di estinguere a costo zero i contratti derivati in essere, scongiurando ulteriori perdite future e/o rinegoziare nuovi strumenti. I vizi sopra considerati rendono il contratto derivato annullabile con la possibilità per l’impresa di estinguerlo ottenendo il recupero delle perdite patite nel corso degli anni.

Martingale Risk procede secondo le seguenti fasi:

  1. Check-up gratuito delle posizioni in derivati del potenziale cliente, al fine di verificare la fondatezza della contestazione, le possibilità di recupero ed i relativi ammontari;
  1. Perizia tecnico/finanziaria e legale, attraverso la quale vengono verificati e dimostrati scientificamente i comportamenti illegittimi delle banche e le violazioni della normativa di riferimento, unitamente all’analisi legale che permette di tradurre l’analisi quantitativa in una contestazione legale;
  1. Contestazione e negoziazione con le banche, finalizzata al raggiungimento di una soluzione bonaria della vertenza, con la soddisfazione del ns cliente;
  1. Azione legale, per la quale Martingale Risk mette a disposizione del proprio cliente gli avvocati altamente specializzati del proprio network.

Metodologia di intervento:

Martingale Risk offre una valutazione finanziaria preliminare (check up) completamente gratuita senza impegno, volta ad accertare la fattibilità della contestazione verso la banca controparte.

Accertata la fattibilità della contestazione, ed in caso di effettivo incarico, Martingale Risk redigerà una Relazione Tecnica sulle operazioni in esame. La nostra Relazione Tecnica, considerata oggi un punto di riferimento tra i consulenti bancari/finanziari italiani, è stata citata dagli stessi Tribunali.

La negoziazione (intesa come l’apertura di un tavolo negoziale con la banca controparte) prevede una serie di incontri con la Banca finalizzati al raggiungimento di un accordo transattivo per la restituzione di almeno parte delle perdite subite dall’impresa ovvero alla cancellazione a costo zero dei derivati eventualmente ancora in essere.

Qualora non si riuscisse a raggiungere un accordo soddisfacente per l’impresa, la Martingale Risk si rende disponibile ad organizzare ed intraprendere il procedimento di Conciliazione Obbligatoria innanzi al Conciliatore Bancario Finanziario. In caso di risultato ritenuto ancora insoddisfacente dal cliente, Martingale Risk dispone di un team legale interno specializzato esclusivamente nel contenzioso legale su queste specifiche materie.

I costi dell’intervento di Martingale Risk:

Martingale Risk applica una politica di costo fortemente orientata al success fee, ovvero alla propria remunerazione basata sul successo dell’operazione, dato dal recupero degli oneri illegittimi a vantaggio dei propri clienti.

Nella maggio parte dei casi, Martingale Risk richiede ai propri clienti il pagamento di un compenso fisso decisamente modesto, e di un compenso variabile nella forma di una percentuale applicata agli importi effettivamente recuperati.

In alcuni casi, Martingale Risk accetta di svolgere il proprio mandato senza il pagamento di un compenso fisso, legando così il proprio compenso interamente all’importo recuperato. I casi che giustificano questa impostazione di mandato verranno decisi discrezionalmente dalla Martingale Risk, a seguito di un’attenta valutazione delle posizioni.

Documenti necessari per procedere alla pre-analisi finanziaria:

– Conferma riportante i dati finanziari dei singoli derivati (indispensabile);

– Contratto quadro per l’operatività in derivati (se presente);

– Eventuale prospetto con le perdite subite;

– Eventuale documentazione accessoria (ad es. dichiarazione di operatore qualificato o questionario Mifid).

Contatti

Roma - sede legale: Largo del Nazareno 15, 00187

Phone: 06/32652828
Fax: 06/4883638
Email: contact@martingalerisk.com

Altre sedi

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Phone: 02/89092280

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