AZIONE COLLETTIVA - CARTELLO DI TRADING EGB
Causa Collettiva Cartello EGB

Secondo il comunicato stampa emesso il 20 maggio 2021, la Commissione Europea ha ritenuto che le seguenti banche: Bank of America, Nomura, Natixis, RBS, UBS, UniCredit e WestLB siano colpevoli di aver violato le leggi antitrust dell’UE, attraverso la costituzione di un cartello composto da gruppi di trader che trattavano titoli di stato europei (EGB) nel mercato primario e secondario.

Margrethe Vestager, il vicepresidente esecutivo della Commissione ha dichiarato che: “Un mercato dei titoli di stato europei ben funzionante è fondamentale sia per gli Stati membri della zona euro che emettono questi titoli per generare liquidità sia per gli investitori che li comprano e li commerciano. La nostra decisione contro Bank of America, Natixis, Nomura, RBS, UBS, UniCredit e WestLB invia un chiaro messaggio: la Commissione non tollererà alcun tipo di comportamento collusivo. È inaccettabile che nel mezzo della crisi finanziaria queste banche d’investimento abbiano colluso in questo mercato a spese degli Stati membri dell’UE”.

Le banche eseguivano il cartello attraverso un gruppo di trader che si mettevano regolarmente in contatto tra loro, principalmente attraverso chat room sui terminali Bloomberg, dove si scambiavano informazioni riservate sotto forma di aggiornamenti sui prezzi e sui volumi forniti ai loro clienti e durante la preparazione delle aste. Gli istituti di credito avrebbero continuato su questa strada al fine di fornire l’un l’altro aggiornamenti sulla loro strategia di offerta nelle aste dell’emissione di obbligazioni denominate in euro sul mercato primario e sul mercato secondario.

Il comportamento, documentato, delle banche ha violato le leggi dell’UE che vietano la pratica anticoncorrenziale della collusione sui prezzi. Ciò è ulteriormente sostenuto dall’articolo 101 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea e dall’articolo 53 dell’accordo SEE.

La condotta ha avuto luogo tra il 2007 e il 2011 colpendo negativamente l’intero Spazio economico europeo (“SEE”).

Di conseguenza, la Commissione Europea ha implementato multe pecuniarie sulle seguenti banche: Nomura (129 milioni di euro), UBS (172 milioni di euro) e Unicredit (69 milioni di euro).

La Commissione europea ha inoltre dichiarato che “qualsiasi persona o società colpita da un comportamento anticoncorrenziale può sottoporre la questione davanti ai tribunali degli Stati membri per chiedere un risarcimento. La giurisprudenza della Corte e il regolamento del Consiglio 1/2003 confermano entrambi che nelle cause dei tribunali nazionali, una decisione della Commissione costituisce una prova vincolante che il comportamento ha avuto luogo ed era illegale. Anche se la Commissione ha inflitto un’ammenda ai partecipanti al cartello interessati, i danni possono essere concessi senza essere ridotti a causa dell’ammenda stessa della Commissione”.

La nostra proposta

 

Martingale Risk intenterà una causa collettiva e individuale per conto degli investitori che hanno acquistato le obbligazioni EGB attraverso Nomura, UBS e/o UniCredit sul mercato primario e/o secondario tra il 2007 e il 2011.

La causa è diretta ad ottenere il rimborso dei danni subiti tra il 2007 e il 2011.

Gli investitori che hanno diritto a richiedere i danni possono essere sia istituzioni che individui. Se siete interessati a partecipare alle azioni collettive o individuali contro le banche sopra menzionate, compilate il form che trovate in questa pagina e verrete ricontattati da un nostro consulente specializzato. Martingale Risk eseguirà un’analisi preliminare gratuita sui dati al fine di determinare se l’investitore ha diritto al rimborso e vi risponderà di conseguenza.