Martingale Risk si contraddistingue per la capacità recuperare le perdite illegittimamente subìte dai propri clienti nei rapporti bancari e finanziari (derivati, conti correnti, mutui, leasing e investimenti), ottenendo l’incasso di importi soddisfacenti in tempi brevi ed evitando il contenzioso legale.

La capacità incisiva della Martingale Risk deriva dall’integrazione del team di analisti finanziari con il team dei consulenti legali, il che permette quotidianamente di elaborare perizie finanziarie e legali in modo “ottimizzato” rispetto alle sentenze ed alla giurisprudenza di settore.

Le perizie finanziarie e legali sono quindi il “grimaldello” che consente alla Martingale Risk di scardinare la normale resistenza delle banche a concedere un qualunque rimborso di perdite o di commissioni. In molti casi, il recupero delle perdite in fase negoziale ha permesso alle aziende clienti di evitare il concordato o il fallimento, fornendo loro la liquidità necessaria per rifinanziare il capitale circolante e per tornare a produrre.

Inoltre, lo storno dello scoperto di conto corrente e l’azzeramento del mark to market dei derivati ha comportato l’eliminazione delle relative voci in Centrale dei Rischi, riaprendo così alle imprese la possibilità di rifinanziarsi con il sistema bancario.

Le ultime negoziazioni concluse con successo

Casi di successo

Luglio 2017 -Società alberghiera della provincia di Palermo

1.Luglio 2017- Società alberghiera della provincia di Palermo si è affidata ai professionisti e ai legali della Martingale Risk per verificare la regolarità di un conto corrente intrattenuto con un noto istituto bancario fin dal 1985. Da un’approfondita perizia è emersa non solo la mancata sottoscrizione di un valido contratto di apertura di conto, ma anche la presenza di tassi ultralegali ed anatocistici illegittimamente applicati dalla banca. Grazie alla favorevole decisione del Tribunale di Roma del 22/07/2017, il Giudice non solo ha annullato il decreto ingiuntivo con il quale la banca richiedeva al cliente il pagamento della somma di € 69.895,31 quale esposizione debitoria al 31/3/2013, ma ha altresì condannato l’istituto al rimborso in favore del ns cliente di ulteriori Euro 164.187,42. L’azienda ha dunque potuto beneficiare della restituzione di complessivi Euro 234.082,73 oltre interessi legali. 


Luglio 2017 -Società immobiliare di Treviso

Società immobiliare di Treviso ci ha contattato per verificare la regolarità di un contratto derivato stipulato nel 2007 con nota banca locale. La perizia svolta dai nostri professionisti ha da subito rilevato diverse irregolarità dello strumento finanziario. Dopo l’iniziale invio della lettera di contestazione alla banca, il tentativo di mediazione si è concluso negativamente. La banca non ha voluto negoziare per cui il cliente ha deciso di proseguire con la causa, riuscendo ad ottenere in un paio di mesi dall’avvio della stessa il 50% delle somme contestate.  

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Giugno 2017 -Società della provincia di Pescara

Giugno 2017 -Società della provincia di Pescara, specializzata in meccanica, ci ha contattato per verificare la regolarità di due conti correnti sottoscritti a partire dal 2004 con lo stesso Istituto di credito. Da un’approfondita perizia è emersa non solo la presenza di tassi ultralegali, ma anche l’applicazione da parte della banca di anatocismo e di interessi usurari in molti trimestri. A seguito dell’avvio della mediazione, i legali di Martingale Risk hanno intavolato trattative bonarie con la banca e, dopo varie controproposte, l’azienda è riuscita ad ottenere su un conto corrente uno sconto di Euro 130.000 del debito esistente, mentre sul secondo conto corrente un beneficio economico di Euro 20.000, pari complessivamente al 40% delle somme contestate sui due conti correnti. Grazie al supporto di Martingale Risk, dunque, la Società è riuscita a ridurre notevolmente la propria esposizione debitoria nei confronti della banca. 

Accordo raggiunto in 7 mesi dalla firma del mandato


Maggio 2017 -Importante industria umbra

Maggio 2017 -Importante industria umbra, specializzata nella gestione del trattamento dei rifiuti, ci ha assegnato l’analisi di un conto corrente con affidamenti intrattenuto con una primaria Banca nazionale. Da un’approfondita perizia è emersa non solo la mancata sottoscrizione di un valido contratto di apertura di conto corrente, ma anche la presenza di tassi ultralegali illegittimamente applicati. In sede di conciliazione, la banca ha concesso alla Società uno stralcio del proprio debito di Euro 20.000.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Maggio 2017 – Rinomata immobiliare veneta

Maggio 2017- Rinomata immobiliare veneta si è affidata a noi per contestare la legittimità di due contratti derivati stipulati nel 2006 con primario istituto bancario. Dopo l’invio della lettera di contestazione, il successivo incontro di mediazione si è concluso positivamente in quanto, grazie all’ausilio dei professionisti della Martingale Risk, la Società ha ottenuto dalla banca un risarcimento di circa € 110.000 pari al 60% delle perdite subite.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Maggio 2017 – Azienda attiva nel commercio di prodotti tessili

Maggio 2017 – Azienda attiva nel commercio di prodotti tessili ci ha contattato per verificare la legittimità di un contratto derivato sottoscritto con un noto istituto di credito nazionale. La Relazione Tecnica svolta dai periti Martingale Risk ha evidenziato € 40.000 di perdite contestabili. Subito dopo la mediazione, la Banca ha accettato di firmare un accordo transattivo con il quale ha concesso alla Società l’estinzione a costo zero del derivato, oltre al recupero di parte delle perdite subite.

Accordo raggiunto in 9 mesi dalla firma del mandato


Maggio 2017 – Storica Ottica romana

Storica Ottica romana ci ha affidato l’analisi di un conto corrente molto datato sottoscritto con una primaria Banca nazionale. A seguito della nostra lettera di contestazione, che ha ravvisato la presenza di tassi ultralegali, anatocismo ed usura sul rapporto di conto, siamo riusciti a far ottenere al cliente in via stragiudiziale, senza quindi bisogno di andare in causa, un accordo con la banca con il quale ha recuperato Euro 25.000 pari a circa il 70% dell’importo inizialmente richiesto.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Maggio 2017 – Primaria Azienda nel settore della produzione di caffè

Primaria Azienda nel settore della produzione di caffè si è affidata a noi per contestare la legittimità di alcuni contratti derivati e di mutuo a primario istituto bancario veneto. L’invio della lettera di contestazione su entrambe le posizioni ha dato avvio ad una negoziazione stragiudiziale che ha permesso, prima ancora dell’istanza di mediazione, di ottenere dalla banca l’estinzione a costo zero dei derivati in essere con un beneficio economico pari a circa € 300.000.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Aprile 2017 – Società agricola pugliese

Società pugliese operante nel settore agricolo, ci ha contattato per la verifica del derivato stipulato nel 2010 con un primario Istituto di credito. La banca inizialmente ha accettato di partecipare all’incontro di mediazione, ma in un primo momento non si è giunti all’accordo tra i ns legali e quelli della Banca. Le trattative sono però proseguite al di fuori della procedura di mediazione, giungendo in un paio di mesi ad una positiva conclusione: la banca ha restituito alla società la somma di € 40.000, pari al 60% degli importi complessivamente contestati nella perizia tecnico legale della Martingale Risk.

Accordo raggiunto in 7 mesi dalla firma del mandato


Febbraio 2017 – Impresa edile piemontese

Impresa edile piemontese ci ha contattato per verificare la regolarità di due contratti derivati, stipulati nel 2003 e nel 2004, l’uno in sostituzione dell’altro, con una primaria banca italiana. L’Impresa, spinta dalle difficoltà dei pagamenti generati dagli strumenti finanziari, che si sono rivelati speculativi ed eccessivamente onerosi, ha notificato l’atto di citazione alla Banca, scegliendo Martingale Risk come Consulente Tecnico di Parte in giudizio, ed è riuscita ad ottenere una sentenza favorevole del Tribunale di Cuneo con la quale il giudice ha dichiarato la nullità degli swap ed il conseguente rimborso delle perdite subite dall’azienda a causa di essi. La Banca ha presentato riscorso alla Corte d’Appello di Torino, la quale recentemente, con Sentenza del 9-12-2016, ha confermato la decisione già pronunciata in primo grado che ha convalidato la restituzione in favore della società di Euro 280.000 oltre interessi. La Banca è stata ulteriormente condannata a rifondere al cliente le spese di lite quantificate in ulteriori Euro 14.000.


Gennaio 2017 – Società a responsabilità limitata della provincia di Bergamo

Società a responsabilità limitata della provincia di Bergamo, specializzata in organizzazioni di eventi, ci ha contattato per verificare la regolarità del proprio conto corrente intrattenuto con un istituto bancario. La perizia di Martingale Risk ha rilevato oneri illegittimi applicati dalla banca in corso di rapporto per mancanza di valida pattuizione per iscritto delle condizioni economiche tra le parti. L’Azienda, sulla base dei risultati della relazione tecnica, grazie all’ausilio dei legali Martingale Risk, ha deciso di citare in giudizio la Banca, riuscendo ad ottenere con Sentenza del Tribunale di Bergamo (n.164/2017 del 23 gennaio 2017) la dichiarazione di nullità del contratto e, per l’effetto, uno stralcio sulla propria esposizione debitoria di circa Euro 295.000. La banca è stata inoltre condannata a pagare il contributo unificato di giudizio in quanto, precedentemente alla causa, non aveva aderito al procedimento di mediazione senza mostrare alcun valido motivo.


Gennaio 2017 – Primaria Società per azioni della provincia di Roma

Primaria Società per azioni della provincia di Roma specializzata nel campo dell’engineering, ci ha richiesto l’elaborazione di una relazione tecnica su un leasing stipulato con una banca nazionale. Il contratto analizzato dai periti Martingale Risk ha mostrato irregolarità in quanto il tasso leasing dichiarato in contratto non corrispondeva a quello effettivamente applicato. Grazie alla contestazione, senza bisogno di ricorrere alla causa, la banca si è resa disponibile a restituire gli oneri in eccesso provocati dalla discrasia tra tasso dichiarato e tasso applicato.

Accordo raggiunto in 7 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Derivati – Società provincia di Verona

Società specializzata in manutenzioni tecnologiche della provincia di Verona, ci ha incaricati di analizzare i derivati stipulati con un primario Istituto di credito italiano. Dopo l’iniziale invio della lettera di contestazione alla banca, il tentativo di mediazione si è concluso negativamente. Grazie l’ausilio dei legali Martingale Risk, dopo la prima udienza, si è riusciti a raggiungere un accordo con la banca, la quale ha accettato la sottoscrizione di un accordo transattivo concedendo alla Società uno stralcio del proprio debito del 50%.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Catena Derivati Ditta individuale di Treviso

Ditta individuale di Treviso leader nella lavorazione del legno, ci ha contattati per esaminare le anomalie presenti nella catena di derivati chiusi sottoscritti con un primario Istituto bancario. Dopo l’invio della lettera di contestazione, il successivo incontro di mediazione si è concluso con risultato negativo. La banca non ha voluto negoziare per cui il cliente ha deciso di andare in causa. Grazie ai legali di Martingale Risk, in corso di causa, la banca ha sottoscritto un accordo transattivo con il quale ha restituito alla ditta complessivamente € 80.000, pari al 60% dell’ importo inizialmente contestato.

Accordo raggiunto in 15 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Conto Corrente e mutuo Società campana

Società campana ci ha incaricato di avviare la procedura di contestazione in riferimento ad un contratto di mutuo fondiario e un conto corrente stipulati entrambi con la propria banca. Dalla perizia è emersa usura sia sul mutuo che sul conto corrente. Grazie all’aiuto dei professionisti Martingale Risk la società è riuscita a recuperare, senza la necessità di arrivare in causa, la somma di € 6.000 pari al 50% delle somme inizialmente contestate.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Conti correnti – Rinomata azienda sanitaria

Rinomata azienda sanitaria ci ha affidato l’incarico di esaminare un conto corrente stipulato con un noto Istituto di credito italiano. La Martingale Risk ha rilevato e dimostrato, nella relazione tecnica, gravi irregolarità poste in essere dalla Banca quali anatocismo ed oneri applicati in maniera illegittima. In sede di conciliazione, la banca ha accettato di firmare un accordo transattivo con il quale ha riconosciuto all’impresa la restituzione di Euro 60.000.

Accordo raggiunto in 11 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Conti correnti – Casa di cura della provincia di Napoli

Importante casa di cura della provincia di Napoli, ci ha affidato l’analisi di un conto corrente con affidamenti sottoscritti con primaria Banca nazionale. Da un’approfondita perizia è emersa non solo la mancata apertura del contratto del conto corrente, ma anche la presenza di interessi usurari e anatocismo. A seguito di una negoziazione assistita e della mediazione obbligatoria, la società grazie Al supporto di Martingale Risk è riuscita ad ottenere il recupero di Euro 90.000 da parte della banca

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2016 – Investimenti di due coniugi milanesi

Coppia di coniugi milanesi ci ha affidato l’attività di consulenza tecnico-legale delle obbligazioni Lehman Brothers, acquistate per un controvalore di Euro 150.000 nel 2008, dietro il suggerimento di un primario gruppo bancario italiano. Dalla perizia svolta dal nostro team di analisti sono emerse gravi irregolarità contestabili alla Banca. Infatti subito dopo l’invio della lettera di contestazione alla Banca da parte di Martingale Risk, senza la necessità di arrivare nemmeno all’incontro di mediazione, la Banca ha accettato di riconoscere ai clienti la restituzione di Euro 65.000 a titolo di rimborso per le perdite subite a causa dell’operatività.

Accordo raggiunto in 5 mesi dalla firma del mandato


Novembre 2016 – Privati Investitori bolognesi

Privati Investitori bolognesi ci hanno conferito l’incarico di recuperare le perdite subite a causa di obbligazioni Lehman Brothers vendute da un conosciuto Istituto di Credito nazionale. Dopo l’elaborazione della perizia da parte di Martingale Risk e l’invio della lettera di contestazione alla Banca, quest’ultima ha contattato i ns legali e, dopo un paio di mesi di trattative, ha accettato di restituire ai clienti la somma di Euro 20.000 pari a circa il 50% degli importi contestati, evitando la successiva azione legale.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Novembre 2016 – Azienda laziale operante nel settore dei trasporti

Azienda del Lazio operante nel settore dei trasporti ci ha incaricato di analizzare le anomalie presenti nella catena di derivati sottoscritti con la propria banca. Dopo un tentativo di conciliazione fallito, la Società ha deciso di procedere con la causa. Grazie all’abilità del team di legali Martingale Risk, in corso di causa, la banca ha proposto di intavolare trattative private e, dopo circa tre mesi, ha accettato la sottoscrizione di un accordo grazie al quale la Società ha beneficiato di un recupero di 2,5 milioni di euro sotto forma di sconto sul debito sul Mark to Market.

Accordo raggiunto in 15 mesi dalla firma del mandato


Novembre 2016 – Privato investitore del viterbese

Privato investitore del viterbese ci ha contattato per valutare la possibilità di recuperare le perdite subite a causa di un investimento in un fondo emesso da un noto istituto di credito. Dall’analisi dei documenti sono emersi effettivamente profili di illegittimità tali da permettere la contestazione dell’intera operatività. Il cliente ci ha pertanto conferito l’incarico per inviare una lettera di reclamo alla banca. Durante il primo incontro di mediazione la banca ha manifestato la volontà di trovare un punto di incontro, arrivando a sottoscrivere un accordo di mediazione con il quale ha restituito al cliente il 50% delle somme investite.

Accordo raggiunto in 4 mesi dalla firma del mandato


Ottobre 2016 – Contratto derivato di un importante Gruppo immobiliare milanese

Gruppo immobiliare milanese ci ha contattato per verificare la regolarità del derivato di circa Euro 2.200.000 stipulato nel 2012 con la Banca, spinto soprattutto dalle difficoltà dei pagamenti generati dallo swap. La perizia di Martingale Risk ha rilevato gravi irregolarità sia formali che sostanziali dello strumento finanziario, oltre al comportamento dell’intermediario non coerente con i principi di correttezza, diligenza e trasparenza. L’Azienda, sulla scorta della relazione tecnica, ha deciso di citare in giudizio la Banca riuscendo ad ottenere con Sentenza del 19 ottobre 2016 del Tribunale di Torino la dichiarazione di nullità del contratto quadro e del relativo derivato e la conseguente restituzione di Euro 142.948,47 equivalenti alla somma dei pagamenti subìti dalla Società a causa dello strumento finanziario nullo.


Ottobre 2016 – Derivato di un Comune marchigiano

Un Comune marchigiano ci ha affidato l’incarico di curare la perizia e la successiva azione legale nei confronti di una primaria banca nazionale in riferimento al derivato del valore nozionale di Euro 12.541.000 stipulato tra le parti il 28/6/2005. Lo strumento finanziario doveva rappresentare una garanzia sul debito sottostante in quanto avrebbe dovuto tutelare l’Ente locale dal rischio di variazione del tasso di interesse. In realtà si è rivelato l’opposto. Con Sentenza del 24/10/2016 il Giudice del Tribunale di Milano, riscontrando aspetti illegittimi del derivato, ha dichiarato nullo l’intero contratto e, condannando la banca a rimborsare al Comune tutte le perdite subite in esecuzione di esso, oltre annullamento del Mark to Market a debito, per un beneficio economico complessivo superiore ad Euro 2.000.000.


Ottobre 2016 – Società Immobiliare di Roma

Società immobiliare di Roma ci ha incaricato di avviare la procedura di contestazione in riferimento ad un contratto derivato vendutole dalla banca a copertura dal rischio di rialzo dei tassi su un mutuo preesistente. Lo strumento derivato in realtà ha comportato perdite per il cliente, che sono state contestate attraverso la ns lettera di reclamo. Subito dopo l’invio di quest’ultima alla banca, l’istituto di credito ha risposto riconoscendo i propri errori e proponendo, a totale tacitazione della vertenza, la restituzione in favore dell’azienda del 90% delle perdite subite a causa dei flussi cedolari negativi.

Accordo raggiunto in 3 mesi dalla firma del mandato


Ottobre 2016 – Opposizione in giudizio – Privato della provincia di Lecco

Il fideiussore di una società della provincia di Lecco ci ha contatto per essere assistito nell’opposizione al decreto ingiuntivo emesso in data 27 febbraio 2016 dalla banca per un debito di Euro 900.000 esistente sul rapporto di conto corrente. Dopo aver notificato in giudizio l’atto di citazione in opposizione, la banca ha intavolato trattative che nel giro di un paio di mesi hanno portato alla sottoscrizione di un accordo in corso di causa. Grazie a tale accordo, il cliente ha risparmiato Euro 730.000 attraverso l’ottenimento di uno storno sul debito iniziale.

Accordo raggiunto in 5 mesi dalla firma del mandato


Settembre 2016 – Società di Recanati operante nella progettazione di macchinari per la lavorazione della terra

Società di Recanati operante nella progettazione di macchinari per la lavorazione della terra, ha chiesto il ns supporto per la verifica dei derivati stipulati con un primario gruppo bancario italiano. La perizia ha da subito rilevato il carattere speculativo delle operazioni finanziarie, che presentavano elevati costi occulti addebitati all’azienda in fase di stipula. A seguito dell’invio della lettera di contestazione alla banca, prima ancora di arrivare all’incontro di mediazione, la banca ha accettato la firma di un accordo transattivo con il quale ha restituito all’azienda Euro 86.000.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Settembre 2016 – Società di Genova specializzata in rivestimenti e pavimentazioni navali

Società di Genova specializzata in rivestimenti e pavimentazioni navali ci ha richiesto la verifica del proprio conto corrente intrattenuto dal 2006 con un primario istituto bancario. Dopo l’invio della lettera di reclamo alla banca, il successivo incontro di mediazione si è concluso con risultato negativo anche se, alcuni giorni dopo, gli avvocati della banca si sono mostrati disponibili alla trattativa. La banca ha definitivamente sottoscritto un accordo transattivo con il quale ha restituito alla società Euro 20.000 pari al 40% degli importi inizialmente contestato.

Accordo raggiunto in 9 mesi dalla firma del mandato


Settembre 2016 – Azienda di Piacenza attiva nella produzione di carrelli elevatori

Azienda di Piacenza attiva nella produzione di carrelli elevatori per il settore cartotecnico ha contestato la regolarità dei conti correnti in essere con la propria banca. Dopo una prima fase stragiudiziale, che non ha prodotto esiti, l’azienda ha citato in giudizio l’istituto di credito e, in corso di causa, ha trovato l’accordo con la banca, ottenendo la restituzione di Euro 31.000 e rinunciando alla prosecuzione del giudizio.  

Accordo raggiunto in 18 mesi dalla firma del mandato


Settembre 2016 – Comune del piacentino

Comune del piacentino ci ha incaricato di effettuare l’analisi peritale dei derivati stipulati con un noto istituto di credito nel 2003 e 2005. La relazione tecnica elaborata da Martingale Risk ha individuato la presenza di profili di nullità delle predette operazioni finanziarie le quali, oltre a presentare numerose criticità contrattuali, risultavano inefficienti rispetto all’obiettivo di copertura dal rischio legato al rialzo dei tassi (motivo per il quale erano state invece stipulate). Dopo un tentativo di mediazione conclusosi negativamente, i legali della banca hanno manifestato la volontà di concludere bonariamente la controversia insorta e, dopo aver effettuato le dovute perizie di parte, hanno proposto all’Ente locale la restituzione di Euro 50.000, pari a tutti i costi implicitamente addebitati dalla banca al Comune in sede di stipula contrattuale.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Luglio 2016 – Azienda elettronica di Lodi

Azienda elettronica di Lodi ha stipulato deciso di far periziare alla Martingale Risk due contratti derivati, ciascuno avente un nozionale di un milione di Euro. Dalla ns relazione tecnica sono risultati strumenti di chiara natura speculativa con costi occulti implicitamente addebitati dalla banca all’impresa in fase di stipula. L’azienda ha notificato l’atto di citazione alla banca a giugno 2016 e, subito dopo la fissazione della prima udienza, la banca ha accettato di firmare un accordo con il quale ha riconosciuto all’azienda la restituzione della somma onnicomprensiva di Euro 25.000, pari al 50% dell’importo inizialmente contestato in perizia.

Accordo raggiunto in 10 mesi dalla firma del mandato


Luglio 2016 – Azienda romana operante nel fotovoltaico

Azienda fotovoltaica romana ci ha affidato l’incarico di analizzare un contratto di Interest Rate Swap sottoscritto con un noto istituto di credito nazionale. La Relazione Tecnica svolta dai periti della Martingale Risk, ha evidenziato la presenza di costi impliciti non comunicati al cliente e la mancata indicazione del Mark to Market al momento della stipula. La Banca, citata in giudizio nel gennaio 2016, ha proposto all’azienda di rinunciare alla causa firmando un accordo transattivo un accordo in corso di causa all’azienda che prevede l’estinzione anticipata del derivato a costo zero, con totale sconto del Mark to Market). L’estinzione anticipata è avvenuta a  costo zero per l’azienda riversando sulla Banca ogni relativo onere.


Luglio 2016 – Comune del Lazio

Nel 2013 un Comune laziale ci ha affidato l’incarico di periziare il contratto derivato stipulato con un primario istituto di credito per ridurre gli oneri debitori risultanti da una serie di mutui a tasso fisso precedentemente accesi. Dall’ analisi degli strumenti derivati sono emerse numerose criticità tra cui la mancata determinazione del valore del Mark to Market che rappresenta un vizio di nullità del contratto. Dopo una negoziazione conclusasi infruttuosamente, grazie al team di periti e di legali facenti parte del network Martingale Risk, il Comune ha vinto la causa di primo grado ottenendo un beneficio economico complessivo elevatissimo di € 549.524 (di cui restituzione di € 192.053 per i flussi cedolari già pagati ed € 357.473 a titolo di cancellazione del debito su flussi cedolari impagati), oltre ad un risarcimento del danno quantificato dal Giudice in € 400.000.


Giugno 2016 – Primario Gruppo Immobiliare di Roma

Un primario Gruppo Immobiliare romano ci ha affidato la contestazione di una catena di derivati, di cui alcuni speculativi, stipulati con un primario istituto di credito nazionale. Nell’ambito della procedura di Arbitrato, subito dopo la nomina degli arbitri, è stato raggiunto un accordo con la banca che ha permesso la restituzione al cliente di quasi € 1.000.000. Infatti, grazie alla perizia effettuata da Martingale Risk sulla documentazione inerente i derivati, sono emerse numerose irregolarità che hanno permesso di arrivare alla firma di un accordo favorevole per il ns cliente, evitando così la prosecuzione della procedura arbitrale.

Accordo raggiunto in 6 mesi dall’avvio dell’arbitrato


Maggio 2016 – Gruppo di aziende di Roma operante nel settore dell’assistenza sanitaria

Importante gruppo di aziende di Roma, operante nel settore dell’assistenza sanitaria, ci ha chiesto di verificare i rapporti di conto corrente con aperture di credito intrattenuti da anni con un primario istituto bancario nazionale. L’analisi ha messo in luce anomalie legate alla presenza di usura, anatocismo e commissioni di massimo scoperto illegittime in numerosi trimestri analizzati. Dopo un tentativo di conciliazione conclusosi negativamente per volontà della banca di non negoziare, la Società ha deciso di proseguire con la causa. In corso di giudizio, subito dopo la notifica dell’atto di citazione, i legali della banca si sono resi disponibili alle trattative con il ns legale, accettando un rimborso in favore del cliente di Euro 130.000.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Aprile 2016 – ABF di un Privato della provincia di Taranto

Privato della provincia di Taranto, rappresentato dalla Martingale Risk, ha vinto il ricorso presentato all’Arbitro Bancario e Finanziario (ABF del 1/4/2016). Il Collegio adìto ha riconosciuto l’inesatta rappresentazione del TAEG nel contratto di mutuo ipotecario di Euro 139.000 stipulato tra il cliente e la banca nel 2011, esattamente come rappresentato nella Relazione Tecnica della Martingale Risk. Il cliente ha così ottenuto non solo il diritto alla restituzione degli interessi indebitamente corrisposti, quantificati in Euro 17.000, ma anche la riduzione degli interessi futuri ai tassi legali, conseguendo così un notevole beneficio economico.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Aprile 2016 – Operatività in derivati – cliente del Nord Italia

Un’impiegata del nord Italia ha contattato la ns società per verificare il derivato vendutole dalla banca a copertura dal rischio di rialzo dei tassi relativi ad un mutuo per acquisto prima casa di Euro 175.000. La relazione tecnica elaborata dai periti Martingale Risk ha evidenziato la presenza di costi occulti pagati dalla cliente alla firma del derivato e mai dichiarati dalla banca. Nel 2011 la cliente ha deciso di citare in giudizio la banca. Con sentenza di primo grado, nel 2014, il Tribunale di Torino ha condannato l’istituto alla restituzione di tutte le perdite. Tale sentenza è stata integralmente confermata dalla Corte di Appello di Torino il 22 aprile 2016. La cliente è dunque riuscita a recuperare il 100% delle perdite subite a causa del derivato.


Aprile 2016 – Azienda milanese operante nella distribuzione informatica

Azienda milanese operante nella distribuzione informatica, si è affidata a Martingale Risk per controllare la regolarità del derivato di Euro 3.000.000 sottoscritto con un importante istituto di credito nazionale, quasi in prossimità della sua scadenza. Dopo un primo tentativo di negoziazione stragiudiziale fallito per assenza di apertura alle trattative da parte dell’istituto nel 2013, per il tramite dell’avvocato Martingale Risk, l’azienda ha notificato l’atto di citazione alla banca chiedendo la nullità del derivato. Grazie alla recente Sentenza, favorevolmente pronunciata dal Giudice, il cliente ha ottenuto la restituzione di circa Euro 320.000 a titolo di rimborso per le perdite subite a causa del derivato.


Marzo 2016 – Storico Gruppo immobiliare milanese

Storico Gruppo immobiliare milanese ci ha sottoposto l’analisi del contratto derivato di oltre Euro 10.000.000, stipulato con un primario istituto di credito nazionale. Nell’ambito del contenzioso, i legali hanno avviato trattative private sulla base delle risultanze delle perizie di parte, giungendo alla sottoscrizione di un accordo transattivo con il quale la banca ha riconosciuto l’estinzione a costo zero del derivato, attraverso l’annullamento totale del mark to market, oltre al rimborso degli importi complessivamente pagati dall’azienda, per un totale di circa Euro 2.200.000.

Accordo raggiunto in 18 mesi dalla firma del mandato


Marzo 2016 – Società di Ferrara produttrice di cordami per il settore nautico ed agricolo

Società della provincia di Ferrara, produttrice di attrezzature e cordami per il settore nautico ed agricolo, ci ha contattati per verificare i conti correnti intrattenuti con una BCC locale dal 1996. Dall’analisi sono emersi fenomeni di anatocismo, tassi ultra-legali e commissioni di massimo scoperto non pattuite e dunque contestabili alla banca. Dopo l’invio di una lettera di reclamo ed un tentativo di mediazione fallito, la banca ha chiesto tempo per elaborare la perizia di parte ed ha inizialmente offerto un importo irrisorio. Grazie al legale di Martingale Risk che ha pazientemente curato la trattativa, la banca ha definitivamente accettato di restituire alla società Euro 27.000, pari al 50% dell’importo inizialmente contestato in perizia, evitando così la causa.

Accordo raggiunto in 11 mesi dalla firma del mandato


Febbraio 2016 – Gestione patrimoniale di facoltosi coniugi romani 

Coniugi romani, facoltosi Investitori, ci hanno contattato per verificare la correttezza della Gestione Patrimoniale operata da primario Istituto di Credito internazionale, che, negli anni, ha causato loro ingenti perdite. Dopo un tentativo di conciliazione conclusosi negativamente, i legali della banca hanno intavolato trattative amichevoli per evitare la causa da parte dei clienti e, dopo alcuni mesi, la banca ha accordato un rimborso di Euro 65.000 a fronte delle perdite complessivamente registrate e pari ad Euro 200.000 circa.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Febbraio 2016 – Società immobiliare di Como

Società immobiliare di Como ci ha incaricati di analizzare 3 conti correnti in essere dagli anni Novanta con un primario istituto di credito italiano. Dopo un primo tentativo di negoziazione realizzato attraverso l’invio della lettera di contestazione, in sede di mediazione la banca ha accettato la sottoscrizione di un accordo transattivo a saldo e stralcio con il quale ha restituito alla Società Euro 50.000, pari al 30% delle somme contestate.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Febbraio 2016 – Società operanti nel settore dei servizi tecnici ed ingegneristici

Ingegnere di Roma titolare di due società operanti nel settore dei servizi tecnici ed ingegneristici, ci ha contattato per l’analisi dei conti correnti aziendali intrattenuti dal 1995 con un importante gruppo bancario. Durante il primo incontro di mediazione la banca ha chiesto del tempo per effettuare le controperizie e determinare la correttezza dei calcoli contenuti nelle perizie Martingale Risk. Durante il secondo incontro di mediazione la banca, riconoscendo i propri errori, ha offerto al cliente la restituzione di Euro 32.000 a fronte dei 60.000 inizialmente richiesti, restituendo il 100% degli interessi usurari indebitamente percepiti negli anni.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Gennaio 2016 – Società di Roma attiva nel settore dell’arredamento ed architettura d’interni

La Società ci ha contattato per controllare un derivato stipulato con la propria banca. L’analisi preliminare ha evidenziato profili di criticità e somme indebitamente pagate dal cliente. La Società ci ha dunque conferito l’incarico di negoziare con la Banca per il recupero delle perdite accertate tramite la ns perizia. Subito dopo l’invio della lettera di contestazione, senza nemmeno bisogno di dover incardinare la mediazione, il legale della banca ci ha contattato per trovare un punto di incontro e, dopo alcuni mesi di trattative, la Banca ha restituito al cliente € 30.000 pari al 70% delle perdite inizialmente contestate.

Accordo raggiunto in 10 mesi dalla firma del mandato


Gennaio 2016 – Azienda lombarda operante nel settore del marketing e della comunicazione pubblicitaria

Azienda lombarda operante nel settore del marketing e della comunicazione pubblicitaria ci ha incaricato di verificare la correttezza di un contratto derivato sottoscritto con la propria banca, causa di ingenti perdite. Una buona negoziazione con la Banca ha consentito al cliente di ottenere un beneficio economico di € 500.000 attraverso l’abbattimento parziale del Mark to Market.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Gennaio 2016 – Azienda immobiliare napoletana

La Società si è affidata a noi per contestare i conti correnti ed i contratti derivati stipulati con un primario istituto di credito nazionale. Nell’ambito di un procedimento di contenzioso, la banca ha manifestato la volontà di trattare, giungendo alla sottoscrizione di un accordo transattivo con il quale ha riconosciuto alla Società uno storno sul debito di circa € 2.000.000, evitando l’ulteriore prosecuzione del procedimento.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


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