Martingale Risk si contraddistingue per la capacità recuperare le perdite illegittimamente subìte dai propri clienti nei rapporti bancari e finanziari (derivati, conti correnti, mutui, leasing e investimenti), ottenendo l’incasso di importi soddisfacenti in tempi brevi ed evitando il contenzioso legale.

La capacità incisiva della Martingale Risk deriva dall’integrazione del team di analisti finanziari con il team dei consulenti legali, il che permette quotidianamente di elaborare perizie finanziarie e legali in modo “ottimizzato” rispetto alle sentenze ed alla giurisprudenza di settore.

Le perizie finanziarie e legali sono quindi il “grimaldello” che consente alla Martingale Risk di scardinare la normale resistenza delle banche a concedere un qualunque rimborso di perdite o di commissioni. In molti casi, il recupero delle perdite in fase negoziale ha permesso alle aziende clienti di evitare il concordato o il fallimento, fornendo loro la liquidità necessaria per rifinanziare il capitale circolante e per tornare a produrre.

Inoltre, lo storno dello scoperto di conto corrente e l’azzeramento del mark to market dei derivati ha comportato l’eliminazione delle relative voci in Centrale dei Rischi, riaprendo così alle imprese la possibilità di rifinanziarsi con il sistema bancario.

Le ultime negoziazioni concluse con successo

Casi di successo

Luglio 2014 – Società finanziaria di Napoli
Una primaria società finanziaria (ex. 106) ci ha affidato la contestazione degli interessi anatocistici, interessi ultra-legali ed usurari in merito ai conti correnti che aveva intrattenuto con una primaria banca nazionale. Nel corso di causa, affidata ai legali convenzionati con la Martingale Risk, la società è riuscita a recuperare l’importo di Euro 650.000 pari sostanzialmente alla totalità degli importi contestati per le motivazioni di cui sopra.

Accordo raggiunto in 7 mesi dalla firma del mandato


Giugno 2014 – Società veneta produttrice di calzature
La società ci ha affidato la contestazione di una catena di derivati di copertura, per i quali aveva comunque pagato costi occulti. Attraverso la contestazione di detti costi occulti, abbiamo recuperato in sede di conciliazione € 18.000, pari alla totalità dei costi contestati.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Giugno 2014 – Società emiliana leader nella lavorazione della carne suina
La società ci ha affidato la contestazione a primario istituto italiano delle perdite subite a causa di due derivati di tasso di interesse aventi natura di copertura: abbiamo recuperato € 50.000 in mediazione, pari alla totalità dei costi occulti contestati alla banca.

Accordo raggiunto in 10 mesi dalla firma del mandato


Aprile 2014 – Società di distribuzione farmaceutica della provincia di Bari
La società ci ha affidato l’incarico peritale su un portafoglio di derivati stipulati con primario istituto di credito italiano: in corso di causa, a ridosso dell’attività di CTU, la società ha stipulato una tranhsazione con la banca dove quest’ultima ha riconosciuto al cliente l’importo di € 500.000, pari al 65% del totale delle perdite subite.

Accordo raggiunto in 9 mesi dalla firma del mandato


Aprile 2014 – Società trevigiana attiva nelle impiallacciature
La società ci ha affidato la contestazione a primaria banca italiana di perdite da derivati speculativi e da anatocismo e usura su conti correnti: abbiamo recuperato in negoziazione extra-giudiziale l’importo di € 105.000.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Marzo 2014 – Società produttrice di componenti elettroniche e meccaniche per automobili della provincia di Milano
La società ci ha affidato la contestazione di derivati speculativi con primario istituto italiano, con il quale era anche in corso una moratoria sul debito: abbiamo recuperato € 300.000 senza compromettere la ristrutturazione del debito.

Accordo raggiunto in 10 mesi dalla firma del mandato


Febbraio 2014 – Società siderurgica dell’Emilia Romagna
La società ci ha affidato la contestazione di anatocismo, tassi ultra-legali ed usura su un conto corrente societario intrattenuto con una banca emiliana: grazie alla perizia tecnica svolta dal team di analisiti e legali ed all’attività di negoziazione e conciliazione di Martingale Risk abbiamo recuperato € 170.000, pari a oltre il 60% degli importi contestati.

Accordo raggiunto in 12 mesi dalla firma del mandato


Gennaio 2014 – Società cartotecnica della Provincia di Treviso
Società cartotecnica della Provincia di Treviso. La società ci ha affidato la contestazione delle perdite subite a causa di una catena di derivati speculativi, oltre agli interessi anatocistici e usurari sul conto corrente. A seguito di una negoziazione tecnica con primaria banca italiana, è stato possibile recuperare € 105.000, pari a circa un terzo degli importi contestati sia in termini di contratti derivati che di conti correnti bancari.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Gennaio 2014 – Società armatoriale emiliana
La società ci ha affidato la contestazione di numerosi derivati, sia di tasso di interesse che di tasso di cambio, in capo a due società del gruppo con primario istituto bancario. In seguito ad una contestazione e successiva negoziazione, è stato possibile recuperare in fase extra-giudiziale il 30% delle perdite totali subite e del costo di estinzione anticipata, pari a € 420.000.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Dicembre 2013 – Società romana grossista nella distribuzione di elettrodomestici
La società ci ha affidato la contestazione di una catena di derivati estinti. Attraverso una perizia tecnica ed una successiva contestazione e negoziazione è stato possibile recuperare € 55.000, pari a circa il 30% del totale delle perdite.

Accordo raggiunto in 5 mesi dalla firma del mandato


Novembre 2013 – Società nel settore Intrattenimento
La società, operante nella zona di Jesolo, aveva sottoscritto alcuni contratti derivati che avevano provocato perdite in termini di differenziali. Martingale Risk ha contestato tale posizione alla banca ed ottenuto la restituzione di Euro 40.000, pari al 40% delle perdite totali, attraverso un accordo extra-giudiziale. La società non ha anticipato alcun costo fisso per questa posizione, né in termini di parcella alla Martingale Risk né di tipo amministrativo.

Accordo raggiunto in 8 mesi dalla firma del mandato


Ottobre 2013 – Società di Costruzioni romana
La società ci ha sottoposto un unico derivato vanilla di importo rilevante a copertura di un finanziamento con primaria banca italiana, scaduto nel 2009. In sede di conciliazione è stato possibile recuperare l’importo di Euro 380.000, pari al 50% dei costi occulti applicati dalla banca in sede di stipula.

Accordo raggiunto in 6 mesi dalla firma del mandato


Settembre 2013 – Azienda siderurgica della provincia di Ravenna
La società ci ha affidato l’incarico di trattare con una delle sue banche di riferimento il recupero di ogni onere illegittimo applicato ad alcuni conti correnti. Un’approfondita perizia ha fatto emergere la presenza di usura oltre che di anatocismo e di altri oneri illegittimi quali la CMS. In sede di mediazione, è stato possibile recuperare l’importo di Euro 170.000, pari al 55% degli oneri illegittimi applicati dalla banca. La società non ha anticipato alcun costo fisso per questa posizione, né in termini di parcella alla Martingale Risk né di tipo amministrativo.

Accordo raggiunto in 7 mesi dalla firma del mandato


Agosto 2013 – Azienda pugliese operante nel settore vernici
La società aveva sottoscritto contratti IRS di natura speculativa, che avevano messo in seria difficoltà l’impresa minacciandone l’operatività a causa di una forte restrizione della liquidità. Martingale Risk ha ottenuto per conto della società la restituzione di Euro 200.000, pari al 71% delle perdite complessive.

Accordo raggiunto in 9 mesi dalla firma del mandato


Agosto 2013: Azienda toscana attiva nell’import export di prodotti ittici
La società ci ha affidato l’incarico di assisterla nel recupero delle perdite subite a causa di una catena di derivati speculativi contratti con primario istituto italiano. I derivati erano estinti ormai da alcuni anni e la società aveva perso le speranza di poterne recuperare le perdite. A seguito della negoziazione extra-giudiziale con la banca, abbiamo ottenuto un recupero pari ad Euro 90.000, pari ad oltre il 40% del totale delle perdite.

Accordo raggiunto in 4 mesi dalla firma del mandato


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